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"Recidivo Tour"
Mario Venuti

Mario Venuti
voce, chitarra, pianoforte
Fabrizio Tarroni
chitarre, violino
Massimo Greco
tastiere, chitarre, percussioni
Vincenzo Virgillito
basso, Cbasso
Enzo Di Vita
batteria
Il 27 gennaio dal
Teatro Vittorio
Emanuele di Noto (Siracusa) avrà inizio il
“Recidivo Tour” di Mario Venuti
(organizzato da
Musica e Suoni
e Microclima).
La tournèe del cantautore siciliano verrà proposta in due
versioni, una
elettrica che si realizzerà nei teatri e
in club importanti ed una
acustica
per luoghi più intimi.
Ad un anno dall'ultima tournee nei teatri Mario Venuti
torna con un nuovo concerto incentrato sulle canzoni del
nuovo disco
"Recidivo".
Molte le novità: dopo molti anni di collaborazione si
dividono le strade con Arancia Sonora di cui resta sul
palco solo il bassista
Vincenzo Virgillito.
Riappare Enzo Di
Vita alla batteria,
Massimo Greco
invece gioca tra tastiere, chitarra e percussioni,
Fabrizio Tarroni
si divide tra chitarra e violino, mentre troviamo
Giulia Monti
al violoncello.
E' la line-up ideale per stare nel consueto ambito
pop-rock, per qualche reminescenza Velosiana, ma anche per
dare spazio alle ultime tentazioni neo-classiche di Mario,
che spesso siederà al pianoforte.
Maggiore libertà nel ripescaggio di perle incastonate tra
i solchi degli ormai numerosi album di Venuti, senza
ovviamente trascurare i super hit che lo hanno reso famoso
al grande pubblico.
Queste
le date del “Recidivo tour”
(per informazioni tel
02/53006501):
27 Gennaio NOTO (SR) Teatro Vittorio Emanuele (e)
28 Gennaio PALERMO Teatro Golden (e)
29 Gennaio CATANIA Teatro ABC (e)
11 Febbraio FIRENZE Viper Club (e)
12 Febbraio ROMA Circolo Degli Artisti (e)
13 Febbraio BARI Teatro Forma (a)
14 Febbraio LAMEZIA TERME (CZ ) Teatro Politeama (a)
17 Febbraio NAPOLI Blue Stone (e)
18 Febbraio CASTROVILLARI (CS)
Teatro Sybaris (a)
19 Febbraio OSTUNI (BR) Ostuni Palace (a)
24 Febbraio MILANO Blue Note (e)
25 Febbraio BOLOGNA Estragon (e)
26 Febbraio TORINO Hiroshima Mon Amour (e)
(e) = elettrico (a) =
acustico


"PIANODELTABLUES"
Puoi
richiederlo in anticipo al prezzo speciale di 12 euro
ordine CD

Piano Delta Blues
(dal romanzo di Giampiero
Rigosi e Guido Leotta)
Piano
Delta
è il romanzo scritto a quattro mani da Giampiero Rigosi
(autore, per Einaudi, del fortunato Notturno Bus e
del più recente L’ora dell’incontro, nonché di
numerose sceneggiature per il cinema e la televisione) e
Guido Leotta (scrittore, rianimatore culturale,
flautista e sassofonista nel jazz quintet Faxtet), che ora
diventa “Piano Delta Blues” nella versione teatrale e su
audio-libro.
La storia è quella di tre ragazzi - sognatori,
insoddisfatti, amici per la pelle - che per sottrarsi alla
quotidianità, a un “male di vivere” indefinito ma potente,
finiscono per mettersi nei guai organizzando un furto in una
villa. Furto che gli dovrebbe consentire di mettere insieme
i soldi necessari per un mitizzato viaggio sul Delta del
Mississippi, a New Orleans. Intrappolati dal caso in un
meccanismo più grande di loro e costretti a fuggire (da una
città che somiglia molto a Bologna), si trovano a dover
“ricominciare” la loro vita sul delta del Po.
L’incontro con
indimenticabili personaggi stralunati e “fuori dalle righe”,
i dialoghi serrati, l’ironia e la malinconia, il fantastico
ambiente naturale dove i protagonisti si trovano proiettati,
la profonda provincia e il blues ... Tutto questo e altro
ancora si respira nel corso dello spettacolo – che diventa
una concatenazione di colpi di scena dall’epilogo
imprevedibile, sostenuti da una scrittura suggestiva -
portato in scena dallo straordinario Matteo Belli,
camaleontico attore bolognese capace di passare con
naturalezza dal registro drammatico a quello più ironico,
che interagisce in maniera esplosiva (“moltiplicandosi”
in una infinità di personaggi) con le musiche originali del
Faxtet - gruppo di bluejazz che da anni porta avanti
una ricerca progettuale sul rapporto tra letteratura e
musica, e che al suo attivo vanta numerosi audio-libri e
repliche in tutta Italia degli spettacoli tratti dai dischi
realizzati su testi di Lucarelli, Gianolio, Nadiani e dello
stesso Rigosi (con cui hanno inciso il fortunato “Allucinèscion”,
una storia di jazz dedicata a Chet Baker pubblicata in
questa stessa collana lo scorso anno).
Gli autori, con buona dose d’autoironia, in “un gioco nel
gioco” della scrittura, si sono infilati tra le righe del
testo come comparse: Rigosi in qualità di taciturno barista
del fatiscente Circolo che ospita l’esibizione di Leotta, a
sua volta componente della scalcinata ma indomita Balaclava
Blues Band.
Matteo
Belli – voce recitante, Guido Leotta – sax e flauto,
Fabrizio Tarroni – chitarra, Alessandro Valentini – tromba,
Andrea Bacchilega – batteria, Tiziano Negrello – basso


Il 9 novebre è uscito l'album di John De Leo
per Carosello Records e Cose di Musica
Sono tre i brani "composti" con Fabrizio Tarroni : "L'uomo che continua" -
"Tilt" ed in fine il singolo " BAMBINO MARRONE " , che puoi ascoltare
www.myspace.com/carosellorecords,
dove la chitarra "stonata" suonata da Fabrizio è un giocattolo con corde
in "nailon" accordata/scordata "alla menopeggio" per poter essere suonata,
quindi con canoni completamente diversi da quelli di una normale
chitarra!...anche la "slide" in sottofondo è una mini chitarra in plastica
con corde di "ferro" suonata sulle ginocchia con una pila da 9 volt come "bottle
neck"...come del resto tutti i suoni che sentirai sono fonte di
giocattoli!
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"AGRICANTUS"
presenta
Giovedì 29 gennaio ore 21.30
John De Leo e Fabrizio
Tarroni
in concerto

AGRICANTUS
via XX Settembre, 82
- Palermo (PA)
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info
www.myspace.com/fabriziotarroni
www.johndeleo.com -
www.myspace.com/johndeleo
www.cosedimusica.it
-
www.carosellorecords.it -
http://www.myspace.com/carosellorecords


Marzo 2006
"BLUE NOTEBOOK"
(poesia jazz)
di Willem M.
Roggeman – tradotto da Giovanni Nadiani
sulle musiche originali eseguite e composte dal Faxtet

...ennesimo progetto di letteratura e musica registrato e
mixato da Fabrizio Tarroni per la collana "Carta da Musica"
(17).
Particolare novità del Faxtet è la mancanza-non mancanza
dello strumento "contrabbasso";
per la prima volta su CD il "suono chitarra" di Fabrizio
Tarroni, che solitamente lo si ascolta nei progetti in DUO
(con John De Leo, Serena Bandoli, Devis Tagliaferri..),
si è unito con particolari arrangiamenti ai suoni di
Batteria, Tromba, Sax, Flauto e voci narranti...
Un viaggio a trecentosessanta gradi - fascinoso e
notturno - tra le note dei Grandi del jazz. Un viaggio del
cuore che Willem M. Roggeman dedica ad alcuni degli
standard, incisi da Monk, Duke Ellington, Coltrane, Miles
Davis, Billie Holiday … Un viaggio cantabile, dove la lingua
di Roggeman (il fiammingo, all’apparenza aspro e spigoloso)
diventa melodia. Un viaggio nel tempo sulle ali del jazz &
del blues, una sfida e uno stuzzicante trampolino sia per le
eccellenti traduzioni, che Giovanni Nadiani ha saputo
rendere rispettando lo spirito e l’intenzione ma aggiungendo
il suo sentimento, sia per i musicisti del Faxtet,
ancora una volta alle prese con una produzione di
letteratura e musica “plurilingue”. Un poeta tradotto da un
poeta, le note di un gruppo che ha già realizzato numerosi
album dove l’interagire di più discipline ha raggiunto
vertici notevoli …Sul cd si
possono ascoltare le voci di Roggeman e di Nadiani muoversi
a loro perfetto agio sulle composizioni originali della
formazione romagnola: i musicisti del Faxtet, infatti, hanno
preferito creare nuove melodie per “commentare” standard di
cui – del resto – abbiamo già centinaia di ottime versioni.
Un omaggio rispettoso e al tempo stesso una maniera per
sottolineare l’originalità di Blue Notebook (il libro
è uscito nel 2006, in Belgio, accolto da entusiastiche
recensioni – ed è in corso di traduzione in Germania e in
Francia). Un disco emozionante, carico di rimandi, dove le
atmosfere evocano i Maestri del jazz, la loro epoca, il
conflitto perenne e forse irrisolvibile tra la genialità
degli artisti e la necessità di convivere con un mondo che
spesso penalizza la creatività.
Ora – tratto dal cd – anche lo spettacolo che prevede la
presenza sul palco del Faxtet e di Giovanni Nadiani (nonché
di Roggeman, quando il poeta potrà dare la proprio
disponibilità per esibirsi “in tour”, come accadrà nel
prossimo ottobre).
Collana
“Carta da musica” 17
Cd più
libretto di 36 pagine - testi originali a fronte – euro
16,00



TEATRO
Gennaio 2007
Accademia Perduta Romagna Teatri
presenta
ZANNA BIANCA
dal romanzo di J.London

Dopo la precedente esperienza nel Teatro Ragazzi con lo spettacolo
"Il Brutto Anatroccolo", sempre al fianco di Ferruccio Filipazzi....Ha
debuttato domenica 14 gennaio 2007 al teatro "Il Piccolo" di
Forlì, il nuovo spettacolo per ragazzi Zanna Bianca, con
Ferruccio Filipazzi voce narrante e canto, Franco Naddei
(Francobeat) alle luci e manipolazioni dei suoni
e voce.... e Fabrizio Tarroni chitarra, voce...
Scenografia
Giulia Bonaldi
Regia,
collaborazione drammaturgica, progetto luci:
Piera Rossi
Scheda spettacolo


Dicembre 2005
"UN TRENO DI STORIE"
Racconti e canzoni
Collana "CARTA DA MUSICA", 16
(doppio Compact disc) Ed. MobyDick

E' uscito il nuovo lavoro discografico
di
FERRUCCIO FILIPAZZI interamente curato e
suonato da FABRIZIO TARRONI
"UN TRENO DI STORIE"
un doppio CD dedicato ai bambini..dai
più piccoli...ai loro genitori...ai nonni
CD1: è composto da 14
canzoni
CD 2:
Lo spettacolo omonimo da ascoltare...le parole...le
storie..le emozioni e la musica ed i suoni
"Ho letto per i piccolini
delle scuole materne e per i bimbi delle elementari. Ho
raccontato le ansie e le delusioni che accompagnano le
giovani vite verso il mondo adulto. Ho narrato pagine
familiari per figli, fratelli, genitori, nonni. Ho
descritto storie di viaggi, di guerre, di città, di
periferie ... e non ho mai smesso. Perché se grande è il
piacere di ascoltare, altrettanto grande è quello di
leggere e raccontare!"
Ferruccio
Filipazzi
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ROMAGNA GARDEN
(caBARet)

Giovanni Nadiani & Faxtet
ROMAGNA GARDEN (caBARet)
(monologhi in jazz)

CON
Giovanni NADIANI:
Voce narrante
Linde NADIANI:
Voce narrante
Fabrizio TARRONI: Chitarra
Andrea BACCHILEGA: Batteria
Gianluca RAVAGLIA: Contrabbasso
Alessandro VALENTINI: Tromba
Guido LEOTTA:
Flauto e Sax
Collana "CARTA DA MUSICA", 15
pp. 24 (& doppioCompact disc), Euro 22,00
ISBN 978.88.8178.308.8
Giovanni Nadiani, poeta, narratore, traduttore che
ha ricevuto importanti riconoscimenti in Italia e
all'estero, chiude con questo doppio album la
trilogia di letteratura in musica aperta nel 1997
con Invel e proseguita, nel 2001, con Insen
(entrambi pubblicati per Mobydick, e sempre
arricchiti dalle note originali del Faxtet,
quintetto di blue-jazz che vanta altre
collaborazioni - su cd e sul palco - con scrittori e
attori come Lucarelli, Paolo Nori, Rigosi, Aldo
Gianolio, Ivano Marescotti, Matteo Belli e Ferruccio
Filipazzi). Un percorso, quello di Nadiani, che
utilizza la sua versatilità multilingue (italiano,
dialetto romagnolo, tedesco, inglese, francese) per
raccontarci in modo spassoso e drammatico la
necessità di radici, l'immenso bluff di una finta
globalizzazione che ci lascia comunque soli di
fronte ai grandi interrogativi esistenziali. I suoi
personaggi - spaesati, inutilmente infuriati,
fatalmente ironici seppur sconfitti - risultano
indimenticabili. Eccellente scrittore, Nadiani qui
si dimostra anche grintoso interprete capace
d'interagire al meglio con le composizioni del
Faxtet - che non si limita a un mero
accompagnamento, contribuendo in modo determinante
alla riuscita del disco (e dell'omonimo spettacolo
che sarà in tour nei prossimi mesi).

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Dic 2004 uscita del libro-CD
CITTÀ, VISIONI

Voci di Sylviane Dupuis e Nicoletta Zabini, Musiche
originali eseguite da Faxtet
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Sylviane Dupuis
VILLES, VISIONS – CITTÀ, VISIONI
CON
Sylviane Dupuis:
Voce narrante
Nicoletta Zabini:
Voce narrante
Fabrizio TARRONI: Chitarra
Andrea BACCHILEGA: Batteria
Gianluca RAVAGLIA: Contrabbasso
Alessandro VALENTINI: Tromba
Guido LEOTTA:
Flauto e Sax
Collana "Carta da Musica"
Sylviane Dupuis è
nata a Ginevra nel 1956. Poetessa, drammaturga e
saggista, la sua attività di scrittura attraversa
generi diversi con uguale intensità e passione.
Oltre a due volumi di saggi, ha pubblicato cinque
raccolte di poesia e tre opere teatrali,
rappresentate a Ginevra, Zurigo, Berlino, Montréal e
in Lituania. Di Sylviane Dupuis Mobydick ha già
presentato, nel 2004, le raccolte Teatro della
parola e Geometria dell’illimitato.
Quest’opera di “jazz poetry” è frutto di una
perfetta alchimia tra musica e parole: la
straordinaria Nicoletta Zabini interpreta le
traduzioni (a cura di Monica Pavani) di inediti
della scrittrice ginevrina, che a sua volta ne offre
la versione originale, in francese, il tutto
intrecciato e “fuso” con i brani composti per
l’occasione dal Faxtet, quintetto ormai esperto
nell’interagire con la parola scritta (al loro
attivo, tra l’altro, Duke & Co., con Paolo Nori che
recita i racconti di Aldo Gianolio, e Storie di
Jazz, su testi di Lucarelli e Rigosi – cd portati in
scena e più volte replicati con attori quali Ivano
Marescotti e Matteo Belli). Città, visioni è
affascinante e leggero, pur nell’alto peso specifico
dei suoi contenuti, vibra di passione e di
genuinità. Cattura l’ascoltatore, invitandolo a
perdersi nei labirinti di queste città-poesia in un
viaggio immaginario che tocca Vienna e Roma,
Budapest, Praga ed Hong Kong, la mente e il cuore. |
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15/12/2003 uscita del libro-CD
"Duke & Co."
interpretato da Paolo Nori
sulle musiche del FAXTET

Per la collana "Carta da Musica"
(8 racconti in musica)
Su testi tratti dal libro di Aldo Gianolio
"A Duke Ellington non piaceva Hitchcock"
CON
Paolo NORI:
Voce narrante (2-8)
Fabrizio TARRONI: Chitarra
Andrea BACCHILEGA: Batteria
Gianluca RAVAGLIA: Contrabbasso
Guido LEOTTA: Flauto, Sax e voce narrante (1)
Alessandro VALENTINI: Tromba
Questo libro-cd nasce dalla raccolta di racconti A Duke
Ellington non piaceva Hitchcock (opera di Aldo Gianolio,
vincitore del Premio "Django d'Or" nella scorsa primavera,
giunta alla terza edizione). Otto racconti scelti dal volume
(quelli dedicati a Ellington, Parker, Morton, Tatum, Monk,
Coltrane, Blackwell e alla fantastica figura del critico
John Ferro) messi in musica dal quintetto di bluejazz Faxtet
- non nuovo a queste operazioni di contaminazione tra note e
parole - e "raccontati" dallo scrittorre Paolo Nori, qui qui
in veste di "fine dicitore" (stralunata, ironica ed amara,
trascinante, la sua interpretazione).
puoi richiedere il libro-
CD on line



"RINTOCCHI
D'ODIO e D'AMORE"
ECHI E VOCI DELLA NARRATIVA ITALIANA
Ferruccio Filipazzi
voce
narrante
John DeLeo
Voce e diavolerie
Fabrizio
Tarroni
Chitarra e diavolerie

..l'improvvisazione che
crea l'ambiente nella lettura...
INFO


Mr.Quick
CaboVerde
2003
Festival Praia Sta. Maria
Ilha Do Sal

Corriere Romagna 12/09/2003
Le
Foto del Concerto
Fabrizio Tarroni e Mr.
Quick a Cabo Verde
Un’insolita
formazione “Mr.Quick” ha suonato (12/09/03) al
“Festival praia S. Maria" - Ihla do Sal” (Cabo
Verde) tenutosi sulla spiaggia di Santa Maria nei giorni 12,
13, 14 settembre…una sorta di “Woodstock Caboverdiana”,
tre giorni di musica ininterrotta dove si esibiranno gruppi
provenienti dal Brasile, Angola, Portogallo, Nuova Guinea
…senza dimenticare la radice musicale di Cabo Verde con
nomi che vanno da Cesaria
Evora, Bau, Tito Paris, Bius…fino ad arrivare
all’attuale saund di
Tabanka Djazz, Splash e tanti altri Caboverdiani
sparsi per il mondo che per l’occasione riporteranno le
origini musicali (influenzate) in patria.

Da
circa tre anni Fabrizio Tarroni è presente a Cabo Verde con quel suo modo personale di “toccare” la
chitarra (numerevoli sono stati i viaggi musicali con Serena
Bandoli, Mr.Quick, Michele Fenati ed altri) e, grazie a
“Cabo Verde Time” e
“Djad Sal”
è
avvenuto l’invito per la presenza al Festival.
L’insolita
formazione Mr.Quick:
Fabrizio Tarroni - chitarra
Devis Tagliaferri – voce
Guido Leotta – flauto traverso
Enrico Liverani – percussioni

Tutto
pensato e ri-arrangiato per colorare e rendere “diverse”
quelle cover Funk/Rock
che “Mr.Quick” solitamente propone…anche perché…non
si parla del “fumoso club invernale” ma…un grande
palco, 300 metri di spiaggia … migliaia di persone che al
ritmo della musica saltano e ballano senza mai fermarsi
e…l’oceano Atlantico.



Fabrizio
Tarroni e CROSSROADS

Giovedì
15 Maggio ore 21
Sala Arci - Granarolo (BO)
Fabrizio
Tarroni e Serena Bandoli
"A
l'amour comme à la guerre"
Viaggio fra poesia e
canzone d'autore francese
da J.Brel a E. Piaf.
___________________
Mercoledì
21 Maggio ore 21
Teatro Asioli - Correggio (RE)
Ivano
Marescotti e FAXTET
"A
Duke Ellington non piaceva Hitchcock"
di Aldo
Gianolio (Ed. Mobydick)
con
Ivano MARESCOTTI:
Voce recitante
Fabrizio TARRONI: Chitarra
Guido LEOTTA: Flauto e Sax
Alessandro VALENTINI: Tromba
Andrea BACCHILEGA: Batteria
Gianluca RAVAGLIA: Contrabbasso
Il
libro è già disponibile... e dal 15-12-2003 anche su Libro-CD (Ed.
Mobydick)
puoi
richiedere il libro scrivendo una mail a
faredollars
oppure contattare direttamente la casa editrice Mobydick
Info
Calendario
Crossroads
schede




.... parallelamente
ai diversi progetti live, sta lavorando alla realizzazione
del suo secondo progetto discografico originale ("Jungle/punk/rock/grunge" con "melodie
pop")....la sua voce e le sue note accompagneranno
gli "aiuti letterari" dell'amico poeta/scrittore Guido
Leotta (MobyDick) e dell'amico Michele Montanari (già
co-autore QUINTORIGO) ...l'uscita del CD è prevista per
l'autunno 2003...probabile uscita di un primo singolo
per l'estate 2003.
info: ft@fabriziotarroni.it
Il Progetto sarà prodotto da
-Etichette indipendenti Associate -
Via degli Apuani, 6 - 00185 ROMA Tel/Fax 06.490841
Distribuzione: Materiali Sonori - Officine Naturali

Fabrizio TARRONI - voce,
chitarra
Ivan BANDINI - chitarra
Marco DIRANI - basso
Enrico LIVERANI - batteria



Fabrizio
Tarroni
John De Leo

scheda

Fabrizio
Tarroni prosegue, la sua ricerca anche nel DUO con il
cantante John De Leo (QUINTORIGO), uno dei
suoi primi connubi musicali sulla scena da oltre dieci
anni. Capace d’interpretare la sua Gibson semi-acustica
anche come una vera e propria percussione, Tarroni fonde
questa tecnica originale con le idee e la voce eclettica
di John; il duo, ancora oggi alimentato da uno stimolo
creativo in continuo divenire,
sta “realizzando” un primo progetto
live/discografico inedito.


TEATRO
”A Duke Ellington non piaceva Hitchcock”
opera prima di Aldo
Gianolio
Il libro è già disponibile... dal 15-12-03 anche su Libro-CD (Ed.
Mobydick)
puoi
richiedere il libro scrivendo una mail a faredollars
oppure contattare direttamente la casa editrice Mobydick
FAXTET – Ivano Marescotti
- Paolo Nori

Il Libro
Il Libro-CD
Fabrizio Tarroni, componente del FAXTET,
ha collaborato alla realizzazione del recital ”A Duke Ellington non piaceva Hitchcock” opera prima di Aldo Gianolio
– (critico musicale e collaboratore di “Musica
Jazz” e “l’Unità”) che è diventato uno
spettacolo teatrale (con la
partecipazione di Ivano Marescotti), con alcuni
racconti messi in musica dal Faxtet, quintetto di bluejazz
che ha appena realizzato l’album Selavì
e
che da tempo frequenta anche la fusione di musica e parole.
Lo spettacolo è stato presentato in anteprima Domenica 22
dicembre 2002 per il Jazz Club di Modena al “Teatro Zero”
(Teatro San Giovanni Bosco) (MO).
scheda


TRIBUTE
... un insolito ed
accattivante tributo alla mitica band
SKUNK ANANSIE …in maniera alquanto personale,
per solo CHITARRA e VOCE.
scheda



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