| Home Page | Biografia | Progetti "solo" | Il nuovo CD | Fabrizio Tarroni e Serena Bandoli |
| Fabrizio Tarroni e John De Leo | Faxtet | Mr. Quick | Skunk Anansie Tribute | Teatro |
|
photo gallery | Concerti | Discografia | Acquistare un CD | Contatti |Recensioni |


PROGETTI SOLO
 


MICA LO SPEZZI UN DO




"note" di Fabrizio Tarroni 
sulle "parole" di
Guido Leotta


Il progetto "nasce" percorcorrendo e ri-elaborando le idee del precedente "NAVIGANDO" quando Fabrizio chiede in “prestito” alcuni testi a Guido Leotta.
...durante i frequenti viaggi (per musica e…)  tra Americhe, Australia, Spagna e Caboverde e la stagione teatrale 2000/2001...sono “nate” le atmosfere di questo “lavoro”.

 "Mica lo spezzi un do" è il nuovo progetto promozionale musicale/letterario di Fabrizio Tarroni, che con la sua chitarra, la sua versatilità e le sue composizioni, è diventato una delle "colonne sonore" più attive sulla scena regionale (e non solo). Le collaborazioni con Serena Bandoli, John De Leo, Tribùlocale, Faxtet, Mr. Quick e tanti altri……..; i progetti teatrali che hanno coinvolto attori del calibro di Ferruccio Filipazzi e - ora – anche l’attività come solista e per la prima volta "cantante", lo collocano in una posizione di rilievo tra quanti sanno coniugare tradizione ed innovazione. "Mica lo spezzi un do", nato su testi di Guido Leotta, è un esempio lampante di questa non comune capacità.
 





I TITOLI:


in fuga
un modo per dirti addio
breeze
segreta
tra le lenzuola
tutto quello che ho
rubami il respiro
mica lo spezzi un do
piccolo addio

Fabrizio Tarroni
 Chitarra/voce/autore delle musiche e arrangiatore
G. Luca Ravaglia
Contrabbasso
Dimitri Sillato
Pianoforte
Enrico Liverani
Batteria e percussioni
Silvio Zalambani
Sax soprano
Ferruccio Filipazzi
Voce narrante
Guido Leotta
Autore dei testi e Voce narrante

 





breeze
navigando
tra le lenzuola
un modo per dirti addio
cantilenaria
in fuga
segreta
labirinti
tutto quello che ho
piccolo addio

Promo CD:
registrato, mixato, composto e arrangiato da Fabrizio Tarroni nel "The Garage Studio" di casa sua. Inverno 00/01.
Fabrizio TARRONI -
chitarre, voci, armonica e sitar (Segreta), basso, programmi batterie.
Carlo Alberto SENATORE - batteria
(Breeze, Navigando, Un modo per…, Segreta, Labirinti, Cantilenaria, Tutto quello che ho).
Gianluca RAVAGLIA -
basso (Navigando, Segreta, Labirinti)

 




"NAVIGANDO" nasce dalle pause che la vita ed il lavoro a volte concedono.
Realizzato durante l'inverno 2000/2001, esprime il ritorno dell'artista alle sonorità ideali dell'adolescenza.
Un ritorno immaginario perché non si ritorna mai da un lungo viaggio a mani vuote.
La miscela che attrae l'orecchio è un insolito impasto che coniuga l'elettricità della chitarra, i suoi suoni galleggianti, spaziali, aperti, a volte acidi, alla spontaneità e all'immediatezza delle linee melodiche.
Dopo dieci anni di attività "per gli altri", sente l'esigenza di concretizzare un progetto che lo vede impegnato totalmente in prima persona.
Decisivi i testi che Guido LEOTTA gli regala qualche anno prima.
Non meno importanti i viaggi in America ed in Australia e le esperienze musicali fatte con una serie di musicisti conosciuti in quei paesi.


Dal vivo:
Fabrizio TARRONI
-
voce, chitarra
Ivan BANDINI -
chitarra
Marco DIRANI -
basso
Enrico LIVERANI -
batteria

PS:
...i primi arrangiamenti dei brani che poi sono stati inseriti nel Libro-CD
"Mica Lo Spezzi Un DO"


 

 





"Recidivo Tour"

Mario Venuti

Mario Venuti
voce, chitarra, pianoforte
Fabrizio Tarroni
chitarre, violino
Massimo Greco

tastiere, chitarre, percussioni

Vincenzo Virgillito

basso, Cbasso

Enzo Di Vita

batteria

Il 27 gennaio dal Teatro Vittorio Emanuele di Noto (Siracusa) avrà inizio il “Recidivo Tour” di Mario Venuti (organizzato da Musica e Suoni e Microclima).
La tournèe del cantautore siciliano verrà proposta in due versioni, una elettrica che si realizzerà nei teatri e in club importanti ed una acustica per luoghi più intimi.
Ad un anno dall'ultima tournee nei teatri Mario Venuti torna con un nuovo concerto incentrato sulle canzoni del nuovo disco "Recidivo".
Molte le novità: dopo molti anni di collaborazione si
dividono le strade con Arancia Sonora di cui resta sul palco solo il bassista Vincenzo Virgillito.
Riappare Enzo Di Vita alla batteria, Massimo Greco invece gioca tra tastiere, chitarra e percussioni, Fabrizio Tarroni si divide tra chitarra e violino, mentre troviamo Giulia Monti al violoncello.
E' la line-up ideale per stare nel consueto ambito pop-rock, per qualche reminescenza Velosiana, ma anche per dare spazio alle ultime tentazioni neo-classiche di Mario, che spesso siederà al pianoforte.
Maggiore libertà nel ripescaggio di perle incastonate tra i solchi degli ormai numerosi album di Venuti, senza ovviamente trascurare i super hit che lo hanno reso famoso al grande pubblico.

Queste le date del “Recidivo tour”
(per informazioni tel 02/53006501):

27 Gennaio NOTO (SR) Teatro Vittorio Emanuele (e)
28 Gennaio PALERMO Teatro Golden (e)
29 Gennaio CATANIA Teatro ABC (e)
11 Febbraio FIRENZE Viper Club (e)
12 Febbraio ROMA Circolo Degli Artisti (e)
13 Febbraio BARI Teatro Forma (a)
14 Febbraio LAMEZIA TERME (CZ ) Teatro Politeama (a)
17 Febbraio NAPOLI Blue Stone (e)
18 Febbraio CASTROVILLARI (CS) Teatro Sybaris (a)
19 Febbraio OSTUNI (BR) Ostuni Palace (a)
24 Febbraio MILANO Blue Note (e)
25 Febbraio BOLOGNA Estragon (e)
26 Febbraio TORINO Hiroshima Mon Amour (e)

(e) = elettrico (a) = acustico





"PIANODELTABLUES"
Puoi richiederlo in anticipo al prezzo speciale di 12 euro
ordine CD

Piano Delta Blues
(dal romanzo di Giampiero Rigosi e Guido Leotta)

 Piano Delta è il romanzo scritto a quattro mani da Giampiero Rigosi (autore, per Einaudi, del fortunato Notturno Bus e del più recente L’ora dell’incontro, nonché di numerose sceneggiature per il cinema e la televisione) e Guido Leotta (scrittore, rianimatore culturale, flautista e sassofonista nel jazz quintet Faxtet), che ora diventa “Piano Delta Blues” nella versione teatrale e su audio-libro.

La storia è quella di tre ragazzi - sognatori, insoddisfatti, amici per la pelle - che per sottrarsi alla quotidianità, a un “male di vivere” indefinito ma potente, finiscono per mettersi nei guai organizzando un furto in una villa. Furto che gli dovrebbe consentire di mettere insieme i soldi necessari per un mitizzato viaggio sul Delta del Mississippi, a New Orleans. Intrappolati dal caso in un meccanismo più grande di loro e costretti a fuggire (da una città che somiglia molto a Bologna), si trovano a dover “ricominciare” la loro vita sul delta del Po.

L’incontro con indimenticabili personaggi stralunati e “fuori dalle righe”, i dialoghi serrati, l’ironia e la malinconia, il fantastico ambiente naturale dove i protagonisti si trovano proiettati, la profonda provincia e il blues ... Tutto questo e altro ancora si respira nel corso dello spettacolo – che diventa una concatenazione di colpi di scena dall’epilogo imprevedibile, sostenuti da una scrittura suggestiva - portato in scena dallo straordinario Matteo Belli, camaleontico attore bolognese capace di passare con naturalezza dal registro drammatico a quello più ironico, che interagisce in maniera esplosiva (“moltiplicandosi” in una infinità di personaggi) con le musiche originali del Faxtet  - gruppo di bluejazz che da anni porta avanti una ricerca progettuale sul rapporto tra letteratura e musica, e che al suo attivo vanta numerosi audio-libri e repliche in tutta Italia degli spettacoli tratti dai dischi realizzati su testi di Lucarelli, Gianolio, Nadiani e dello stesso Rigosi (con cui hanno inciso il fortunato “Allucinèscion”, una storia di jazz dedicata a Chet Baker pubblicata in questa stessa collana lo scorso anno).
Gli autori, con buona dose d’autoironia, in “un gioco nel gioco” della scrittura, si sono infilati tra le righe del testo come comparse: Rigosi in qualità di taciturno barista del fatiscente Circolo che ospita l’esibizione di Leotta, a sua volta componente della scalcinata ma indomita Balaclava Blues Band.

 Matteo Belli – voce recitante, Guido Leotta – sax e flauto, Fabrizio Tarroni – chitarra, Alessandro Valentini – tromba, Andrea Bacchilega – batteria, Tiziano Negrello – basso


 
 





Il 9 novebre è uscito l'album di John De Leo
per Carosello Records e Cose di Musica

Sono tre i brani "composti" con Fabrizio Tarroni : "L'uomo che continua" - "Tilt" ed in fine il singolo " BAMBINO MARRONE "  , che puoi ascoltare www.myspace.com/carosellorecords,
dove la chitarra "stonata" suonata da Fabrizio è un giocattolo con corde in "nailon" accordata/scordata "alla menopeggio" per poter essere suonata, quindi con canoni completamente diversi da quelli di una normale chitarra!...anche la "slide" in sottofondo è una mini chitarra in plastica con corde di "ferro" suonata sulle ginocchia con una pila da 9 volt come "bottle neck"...come del resto tutti i suoni che sentirai sono fonte di giocattoli!


------------------------------------------------------------------------------------------------


"AGRICANTUS"
presenta
Giovedì 29 gennaio ore 21.30
John De Leo e Fabrizio Tarroni
in concerto
 

AGRICANTUS
          
via XX Settembre, 82 - Palermo (PA)
-----------------------------------------------------------------

info
 www.myspace.com/fabriziotarroni

www.johndeleo.com - www.myspace.com/johndeleo

www.cosedimusica.it - www.carosellorecords.it http://www.myspace.com/carosellorecords

 



Marzo 2006
"BLUE NOTEBOOK"
(poesia jazz)
di Willem M. Roggeman – tradotto da Giovanni Nadiani
sulle musiche originali eseguite e composte dal Faxtet



...ennesimo progetto di letteratura e musica registrato e mixato da Fabrizio Tarroni per la collana "Carta da Musica" (17).
Particolare novità del Faxtet è la mancanza-non mancanza dello strumento "contrabbasso";
per la prima volta su CD il "suono chitarra" di Fabrizio Tarroni, che solitamente lo si ascolta nei progetti in DUO
(con John De Leo, Serena Bandoli, Devis Tagliaferri..),
si è unito con particolari arrangiamenti ai suoni di Batteria, Tromba, Sax, Flauto e voci narranti...
Un viaggio a trecentosessanta gradi - fascinoso e notturno - tra le note dei Grandi del jazz. Un viaggio del cuore che Willem M. Roggeman dedica ad alcuni degli standard, incisi da Monk, Duke Ellington, Coltrane, Miles Davis, Billie Holiday … Un viaggio cantabile, dove la lingua di Roggeman (il fiammingo, all’apparenza aspro e spigoloso) diventa melodia. Un viaggio nel tempo sulle ali del jazz & del blues, una sfida e uno stuzzicante trampolino sia per le eccellenti traduzioni, che Giovanni Nadiani ha saputo rendere rispettando lo spirito e l’intenzione ma aggiungendo il suo sentimento, sia per i musicisti del Faxtet, ancora una volta alle prese con una produzione di letteratura e musica “plurilingue”. Un poeta tradotto da un poeta, le note di un gruppo che ha già realizzato numerosi album dove l’interagire di più discipline ha raggiunto vertici notevoli …Sul cd si possono ascoltare le voci di Roggeman e di Nadiani muoversi a loro perfetto agio sulle composizioni originali della formazione romagnola: i musicisti del Faxtet, infatti, hanno preferito creare nuove melodie per “commentare” standard di cui – del resto – abbiamo già centinaia di ottime versioni. Un omaggio rispettoso e al tempo stesso una maniera per sottolineare l’originalità di Blue Notebook (il libro è uscito nel 2006, in Belgio, accolto da entusiastiche recensioni – ed è in corso di traduzione in Germania e in Francia). Un disco emozionante, carico di rimandi, dove le atmosfere evocano i Maestri del jazz, la loro epoca, il conflitto perenne e forse irrisolvibile tra la genialità degli artisti e la necessità di convivere con un mondo che spesso penalizza la creatività.

Ora – tratto dal cd – anche lo spettacolo che prevede la presenza sul palco del Faxtet e di Giovanni Nadiani (nonché di Roggeman, quando il poeta potrà dare la proprio disponibilità per esibirsi “in tour”, come accadrà nel prossimo ottobre).

Collana “Carta da musica” 17
Cd più libretto di 36 pagine - testi originali a fronte – euro 16,00



TEATRO
Gennaio 2007

Accademia Perduta Romagna Teatri
presenta

ZANNA BIANCA
dal romanzo di J.London



Dopo la precedente esperienza nel Teatro Ragazzi con lo spettacolo "Il Brutto Anatroccolo", sempre al fianco di Ferruccio Filipazzi....Ha debuttato domenica 14 gennaio 2007 al teatro "Il Piccolo" di Forlì, il nuovo spettacolo per ragazzi Zanna Bianca, con Ferruccio Filipazzi voce narrante e canto, Franco Naddei  (Francobeat) alle luci e manipolazioni dei suoni e voce.... e Fabrizio Tarroni  chitarra, voce...

Scenografia Giulia Bonaldi
Regia, collaborazione drammaturgica, progetto luci: Piera Rossi


Scheda spettacolo




Dicembre 2005
"UN TRENO DI STORIE"

Racconti e canzoni

Collana  "CARTA DA MUSICA", 16

(doppio Compact disc) Ed. MobyDick

E' uscito il nuovo lavoro discografico di
FERRUCCIO FILIPAZZI  interamente curato e suonato da FABRIZIO TARRONI
"UN TRENO DI STORIE"
un doppio CD dedicato ai bambini..dai più piccoli...ai loro genitori...ai nonni
CD1:  è composto da 14 canzoni
CD 2: Lo spettacolo omonimo da ascoltare...le parole...le storie..le emozioni e la musica ed i suoni 

 

"Ho letto per i piccolini delle scuole materne e per i bimbi delle elementari. Ho raccontato le ansie e le delusioni che accompagnano le giovani vite verso il mondo adulto. Ho narrato pagine familiari per figli, fratelli, genitori, nonni. Ho descritto storie di viaggi, di guerre, di città, di periferie ... e non ho mai smesso. Perché se grande è il piacere di ascoltare, altrettanto grande è quello di leggere e raccontare!"

Ferruccio Filipazzi

 



ROMAGNA GARDEN (caBARet)


Giovanni Nadiani & Faxtet

ROMAGNA GARDEN (caBARet)
(monologhi in jazz)

CON
Giovanni NADIANI:
Voce narrante
Linde NADIANI: Voce narrante
Fabrizio TARRONI: Chitarra
Andrea BACCHILEGA
: Batteria
Gianluca RAVAGLIA: Contrabbasso
Alessandro VALENTINI: Tromba
Guido LEOTTA:
Flauto e Sax

Collana "CARTA DA MUSICA", 15
pp. 24 (& doppioCompact disc), Euro 22,00
ISBN 978.88.8178.308.8


Giovanni Nadiani, poeta, narratore, traduttore che ha ricevuto importanti riconoscimenti in Italia e all'estero, chiude con questo doppio album la trilogia di letteratura in musica aperta nel 1997 con Invel e proseguita, nel 2001, con Insen (entrambi pubblicati per Mobydick, e sempre arricchiti dalle note originali del Faxtet, quintetto di blue-jazz che vanta altre collaborazioni - su cd e sul palco - con scrittori e attori come Lucarelli, Paolo Nori, Rigosi, Aldo Gianolio, Ivano Marescotti, Matteo Belli e Ferruccio Filipazzi). Un percorso, quello di Nadiani, che utilizza la sua versatilità multilingue (italiano, dialetto romagnolo, tedesco, inglese, francese) per raccontarci in modo spassoso e drammatico la necessità di radici, l'immenso bluff di una finta globalizzazione che ci lascia comunque soli di fronte ai grandi interrogativi esistenziali. I suoi personaggi - spaesati, inutilmente infuriati, fatalmente ironici seppur sconfitti - risultano indimenticabili. Eccellente scrittore, Nadiani qui si dimostra anche grintoso interprete capace d'interagire al meglio con le composizioni del Faxtet - che non si limita a un mero accompagnamento, contribuendo in modo determinante alla riuscita del disco (e dell'omonimo spettacolo che sarà in tour nei prossimi mesi).




 

 

Dic 2004 uscita del libro-CD

CITTÀ, VISIONI



Voci di Sylviane Dupuis e Nicoletta Zabini, Musiche originali eseguite da Faxtet

 

Sylviane Dupuis

VILLES, VISIONS – CITTÀ, VISIONI
CON
Sylviane Dupuis:
Voce narrante
Nicoletta Zabini: Voce narrante
Fabrizio TARRONI: Chitarra
Andrea BACCHILEGA
: Batteria
Gianluca RAVAGLIA: Contrabbasso
Alessandro VALENTINI: Tromba
Guido LEOTTA:
Flauto e Sax

Collana "Carta da Musica"
 

Sylviane Dupuis è nata a Ginevra nel 1956. Poetessa, drammaturga e saggista, la sua attività di scrittura attraversa generi diversi con uguale intensità e passione. Oltre a due volumi di saggi, ha pubblicato cinque raccolte di poesia e tre opere teatrali, rappresentate a Ginevra, Zurigo, Berlino, Montréal e in Lituania. Di Sylviane Dupuis Mobydick ha già presentato, nel 2004, le raccolte Teatro della parola e Geometria dell’illimitato.

Quest’opera di “jazz poetry” è frutto di una perfetta alchimia tra musica e parole: la straordinaria Nicoletta Zabini interpreta le traduzioni (a cura di Monica Pavani) di inediti della scrittrice ginevrina, che a sua volta ne offre la versione originale, in francese, il tutto intrecciato e “fuso” con i brani composti per l’occasione dal Faxtet, quintetto ormai esperto nell’interagire con la parola scritta (al loro attivo, tra l’altro, Duke & Co., con Paolo Nori che recita i racconti di Aldo Gianolio, e Storie di Jazz, su testi di Lucarelli e Rigosi – cd portati in scena e più volte replicati con attori quali Ivano Marescotti e Matteo Belli). Città, visioni è affascinante e leggero, pur nell’alto peso specifico dei suoi contenuti, vibra di passione e di genuinità. Cattura l’ascoltatore, invitandolo a perdersi nei labirinti di queste città-poesia in un viaggio immaginario che tocca Vienna e Roma, Budapest, Praga ed Hong Kong, la mente e il cuore.





15/12/2003 uscita del libro-CD

"Duke & Co."

interpretato da Paolo Nori sulle musiche del FAXTET

Per la collana "Carta da Musica"
(8 racconti in musica)
Su testi tratti dal libro di Aldo Gianolio
"A Duke Ellington non piaceva Hitchcock"

CON
Paolo NORI:
Voce narrante (2-8)
Fabrizio TARRONI: Chitarra
Andrea BACCHILEGA
: Batteria
Gianluca RAVAGLIA: Contrabbasso
Guido LEOTTA: Flauto, Sax e voce narrante (1)
Alessandro VALENTINI: Tromba
 

Questo libro-cd nasce dalla raccolta di racconti A Duke Ellington non piaceva Hitchcock (opera di Aldo Gianolio, vincitore del Premio "Django d'Or" nella scorsa primavera, giunta alla terza edizione). Otto racconti scelti dal volume (quelli dedicati a Ellington, Parker, Morton, Tatum, Monk, Coltrane, Blackwell e alla fantastica figura del critico John Ferro) messi in musica dal quintetto di bluejazz Faxtet - non nuovo a queste operazioni di contaminazione tra note e parole - e "raccontati" dallo scrittorre Paolo Nori, qui qui in veste di "fine dicitore" (stralunata, ironica ed amara, trascinante, la sua interpretazione).

puoi richiedere il libro- CD on line




"RINTOCCHI D'ODIO e D'AMORE"
ECHI E VOCI DELLA NARRATIVA ITALIANA


Ferruccio Filipazzi
voce narrante
John DeLeo
Voce e diavolerie
Fabrizio Tarroni
Chitarra e diavolerie

..l'improvvisazione che crea l'ambiente nella lettura...

INFO

 



Mr.Quick

CaboVerde 2003
Festival Praia Sta. Maria
Ilha Do Sal


Corriere Romagna 12/09/2003

Le Foto del Concerto

Fabrizio Tarroni e Mr. Quick a Cabo Verde

Un’insolita formazione “Mr.Quick” ha suonato (12/09/03) al “Festival praia S. Maria" - Ihla do Sal” (Cabo Verde) tenutosi sulla spiaggia di Santa Maria nei giorni 12, 13, 14 settembre…una sorta di “Woodstock Caboverdiana”, tre giorni di musica ininterrotta dove si esibiranno gruppi provenienti dal Brasile, Angola, Portogallo, Nuova Guinea …senza dimenticare la radice musicale di Cabo Verde con nomi che vanno da  Cesaria Evora, Bau, Tito Paris, Bius…fino ad arrivare all’attuale saund di  Tabanka Djazz, Splash e tanti altri Caboverdiani sparsi per il mondo che per l’occasione riporteranno le origini musicali (influenzate) in patria.

Da circa tre anni Fabrizio Tarroni è presente a  Cabo Verde con quel suo modo personale di “toccare” la chitarra (numerevoli sono stati i viaggi musicali con Serena Bandoli, Mr.Quick, Michele Fenati ed altri) e, grazie a “Cabo Verde Time” e  “Djad Sal”  è avvenuto l’invito  per la presenza al Festival.

L’insolita formazione Mr.Quick:
Fabrizio Tarroni - chitarra
Devis Tagliaferri – voce
Guido Leotta – flauto traverso
Enrico Liverani – percussioni

Tutto pensato e ri-arrangiato per colorare e rendere “diverse” quelle cover Funk/Rock  che “Mr.Quick” solitamente propone…anche perché…non si parla del “fumoso club invernale” ma…un grande palco, 300 metri di spiaggia … migliaia di persone che al ritmo della musica saltano e ballano senza mai fermarsi e…l’oceano Atlantico.

 



Fabrizio Tarroni e CROSSROADS



Giovedì 15 Maggio ore 21

Sala Arci - Granarolo (BO)

Fabrizio Tarroni e Serena Bandoli
"A l'amour comme à la guerre"

Viaggio fra poesia e canzone d'autore francese
 da J.Brel a E. Piaf.

___________________

Mercoledì 21 Maggio ore 21
Teatro Asioli - Correggio (RE)

Ivano Marescotti e FAXTET
"A Duke Ellington non piaceva Hitchcock"

di Aldo Gianolio (Ed. Mobydick)

con
Ivano MARESCOTTI: Voce recitante
Fabrizio TARRONI: Chitarra
Guido LEOTTA: Flauto e Sax
Alessandro VALENTINI: Tromba
Andrea BACCHILEGA: Batteria
Gianluca RAVAGLIA: Contrabbasso

Il libro è già disponibile... e dal 15-12-2003 anche su Libro-CD (Ed. Mobydick)
puoi richiedere il libro scrivendo una mail a
 faredollars oppure contattare direttamente la casa editrice Mobydick

Info      Calendario Crossroads    schede








....  parallelamente ai diversi progetti live, sta lavorando alla realizzazione del suo secondo progetto discografico originale ("Jungle/punk/rock/grunge" con "melodie pop")....la sua voce e le sue note accompagneranno gli "aiuti letterari" dell'amico poeta/scrittore Guido Leotta (MobyDick) e dell'amico Michele Montanari (già co-autore QUINTORIGO) ...l'uscita del CD è prevista per l'autunno 2003...probabile uscita di un primo singolo  per l'estate 2003. 
info: ft@fabriziotarroni.it

Il Progetto sarà prodotto da
-Etichette indipendenti Associate -
 Via degli Apuani, 6 - 00185 ROMA Tel/Fax 06.490841
 
Distribuzione: Materiali Sonori - Officine Naturali
i CD S3L sono in vendita on-line su: www.thebigcatalogue.it



Fabrizio TARRONI
-
voce, chitarra
Ivan BANDINI -
chitarra
Marco DIRANI -
basso
Enrico LIVERANI -
batteria



Fabrizio Tarroni
John De Leo



scheda

Fabrizio Tarroni prosegue, la sua ricerca anche nel DUO con il cantante John De Leo (QUINTORIGO), uno dei suoi primi connubi musicali sulla scena da oltre dieci anni. Capace d’interpretare la sua Gibson semi-acustica anche come una vera e propria percussione, Tarroni fonde questa tecnica originale con le idee e la voce eclettica di John; il duo, ancora oggi alimentato da uno stimolo creativo in continuo divenire, sta “realizzando” un primo progetto live/discografico inedito.







TEATRO

”A Duke Ellington non piaceva Hitchcock”

opera prima di Aldo Gianolio
Il libro è già disponibile... dal 15-12-03 anche su Libro-CD (Ed. Mobydick)
puoi richiedere il libro scrivendo una mail a faredollars oppure contattare direttamente la casa editrice Mobydick

FAXTET – Ivano Marescotti - Paolo Nori

          
 Il Libro                       Il Libro-CD    

Fabrizio Tarroni, componente del FAXTET, ha collaborato alla realizzazione del recital ”A Duke Ellington non piaceva Hitchcock” opera prima di Aldo Gianolio – (critico musicale e collaboratore di “Musica Jazz” e “l’Unità”) che è diventato uno spettacolo teatrale (con la partecipazione di Ivano Marescotti), con alcuni racconti messi in musica dal Faxtet, quintetto di bluejazz che ha appena realizzato l’album Selavì  e che da tempo frequenta anche la fusione di musica e parole. Lo spettacolo è stato presentato in anteprima Domenica 22 dicembre 2002 per il Jazz Club di Modena al “Teatro Zero” (Teatro San Giovanni Bosco) (MO).

scheda


TRIBUTE

Fabrizio Tarroni – Alessandra Ferrari

 ... un insolito ed accattivante tributo alla mitica band  SKUNK ANANSIE …in maniera alquanto personale, per solo CHITARRA e VOCE.  

scheda



 

HOME      MENU

 


Visione consigliata a 800 x 600 dpi
© 2007 Fabrizio Tarroni